volere
Significato di volere.
transitivo
- Porsi come obiettivo il raggiungimento di una meta, il conseguimento di qualcosa o il compimento di un'azione (anche + inf.): voglio i soldi; voleva soltanto un lavoro; vuole la sua parte di eredità; voglio diventare architetto; voglio andare in vacanza al mare; mi voglio comprare una macchina nuova; l'erba “voglio” non si trova nemmeno nel giardino del re, monito con cui si rimprovera chi ha troppe pretese.
- Essere desideroso di fare qualcosa o che qualcun altro faccia qualcosa, averne voglia (+ inf.): vorrei tanto partecipare a quella festa; se fosse stata ricca, avrebbe voluto viaggiare per il mondo; vuoi bere ancora un po’ d'acqua?; + che e cong.
vuoi che ti porti qualcosa da mangiare?
se vuoi, ti accompagno io a casa
- Avere una forza di volontà ferma, decisa, risoluta.
v. è potere
- In frasi negative, accettare, accogliere qualcosa o di fare qualcosa (anche + inf.).
non voglio il tuo aiuto
non voglio più mangiare
- Di un sogg. inanimato, in frasi negative, resistere a fare qualcosa opponendosi ai desideri o agli sforzi umani (+ inf.).
la macchina non vuole proprio partire
questa ferita non vuole guarire
- Di un sogg. inanimato, essere sul punto di fare qualcosa, stare per farlo (+ inf.).
sembra che voglia nevicare
- Pretendere da altri qualcosa o il compimento di una certa azione, esigere (anche + da ): quando entrava in classe, il professore voleva il silenzio assoluto; ma cosa vuole da me?; vuole il massimo da sé stessa; + che e cong.
voglio che tu metta la testa a posto
- Di entità superiore o autorità umana, stabilire, ordinare (anche + che e cong.).
Dio volle che ci incontrassimo
l'educazione vuole che ci si alzi in piedi quando entra un ospite
- Dare il permesso affinché avvenga qualcosa, concedere, acconsentire (+ che e cong.).
mia madre non vuole che esca di notte
mi piacerebbe venire in vacanza con voi, ma mio padre non vuole
- Avere bisogno di qualcosa, averne la necessità, richiedere (anche + inf. passivo).
piante che vogliono molta luce
sono questioni che vogliono essere trattate con estrema prudenza
- Chiedere come compenso o prezzo (anche + per o per e inf.).
quanto vuole per quello spremiagrumi?
per dipingere il salone vogliono seicento euro
- Riferito a persona, desiderare di possederla sessualmente o di avere con lei una relazione affettiva.
v. una donna
un uomo
non ti voglio più
- Riferito a persona, mandarla a chiamare per incontrarla o per parlarle (anche + a, in ).
vogliono tuo fratello al telefono
il capo ti vuole nel suo ufficio
- Desiderare che qualcuno occupi un certo posto o ruolo, o raggiunga o mantenga una certa condizione (anche + compl. predicativo dell'ogg.).
nessuno lo vuole come amico
il padre lo voleva avvocato, ma lui si è iscritto a Lettere
io vi vorrei sempre felici
- Credere, ritenere, reputare (+ compl. predicativo dell'ogg.): c'è chi lo vuole innocente; molti lo vogliono un grande poeta, per me è un dilettante; + che e cong.
alcuni vogliono che Omero non sia mai esistito
- Con soggetto inanimato, narrare autorevolmente, tramandare (+ che e cong.).
la tradizione vuole che qui sia morto Cagliostro
- Con valore fraseologico, conferisce enfasi all'espressione (+ inf.): non vorrai credere a quest'impostore?!; non voglio neanche immaginare una simile ipotesi; anche con valore di imperativo in frasi interrogative che esprimono stizza o impazienza.
volete fare un po’ di silenzio?!
- Nella forma volerne, provare risentimento verso qualcuno, serbargli rancore (+ a ).
non me ne volere se in questo periodo ti ho trascurato
spero che tu non gliene voglia
- Nella forma volerselo, volersela, solo con uso dei tempi passati, subire qualcosa come ovvia conseguenza del proprio comportamento.
le ho dato una rispostaccia, ma se l'era voluta!
- nella forma volerci, essere necessario, occorrere (spec. + per o per e inf.): ora ci vorrebbe un bel caffè; per il matrimonio ci vuole l'abito scuro; per fare una tenda ci vorranno circa tre metri di stoffa; + a.
quanto tempo ti ci vuole per arrivare a casa a piedi?
- vuoi... vuoi..., sia... sia...
vuoi per il caldo, vuoi per la stanchezza, non siamo riusciti a proseguire il cammino
Lat. volg. *volēre, class. velle .
sostantivo maschile- La tensione a realizzare un desiderio o un proposito, volontà: il buon v.; Lume v'è dato a bene e a malizia, E libero voler (Dante); sia fatto secondo il tuo v.; avere capacità di intendere e v., essere responsabile; frequente al pl..
rassegnarsi ai v. di Dio
Sostant. del verbo •sec. XIV.
Informazioni su volere.
- Lingue in cui volere è usato:
(clicca sul pulsante per ascoltare la sua pronuncia)
Rottura di sillaba di volere in sillabe
vo-le-re
- Consiste di 3 sillabe e 6 lettere.
- volere è una parola trisillabo, poiché ha tre sillabe.
Sinonimi per volere
Con il significato di aspirazione:
aspirazione, desiderio, determinazione, disposizione, volontà
Con il significato di ambire:
ambire, aspirare, bramare, chiedere, comandare, desiderare, esigere, imporre, ordinare
Traduzione di volere
- inglese: want, permit, allow, let, countenance
- francese: vouloir
- tedesco: wollen
- spagnolo: querer, permitir, aprobar
- portoghese: querer
Anagrammi di volere
Parole che fanno rima con volere.
avvalere, equivalere, invalere, prevalere, valere, celere, postacelere, Cellere, divellere, eccellere, espellere, repellere, riespellere, svellere, benvolere, Colere, condolere, dolere, malvolere, rivolere, solere, svolere
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